FAQ

Abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti

La CER Dora 5Laghi unisce Comuni, imprese e cittadini per produrre e condividere energia rinnovabile, ridurre le emissioni e generare benefici per il territorio.
Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sulla partecipazione e sul funzionamento della comunità.

Per approfondire, sul portale del GSE, puoi trovare le FAQ Ufficiali che riguardano le CER.

CER significato

Una CER – Comunità Energetica Rinnovabile – è una comunità di diversi soggetti, pubblici e privati  (come enti, comuni, piccole e medie imprese, privati cittadini), che decidono di promuovere la produzione, lo scambio e il consumo di energie generata da fonti rinnovabili. 

CER Dora 5Laghi vuole essere un progetto che crede in un futuro energetico più verde e che aggrega cittadini ed imprese per massimizzare l’incentivo destinato all’energia condivisa.  CER Dora 5Laghi è un esempio di sviluppo territoriale virtuoso promosso  dalla partecipazione dei Comuni fondatori. 

La configurazione è l’insieme dei punti di connessione (utenze e impianti) che si trovano all’interno della stessa cabina primaria. La configurazione consente la condivisione fisica dell’energia rinnovabile. Una configurazione ha almeno due membri un produttore e un consumatore collegati alla stessa cabina primaria.

L’autoconsumo collettivo implica che l’energia prodotta dalla CER venga usata prioritariamente dai membri, riducendo la necessità di acquisto dalla rete esterna. Questo concetto è disciplinato dal D.L. 162/2019 e dal D.Lgs. 199/2021.

Lo scopo principale è usufruire della valorizzazione dell’autoconsumo diffuso, promuovere la decarbonizzazione, l’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’ambiente, al fine di ottenere benefici ambientali, economici e sociali per sé e per il territorio.

  1. Il percorso parte da un’analisi tecnica e sociale del territorio, per individuare le aree idonee e comprendere le esigenze della comunità.
  2. Si procede poi con il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle realtà locali, raccogliendo adesioni e partecipazione.
  3. Si definisce la costituzione di un soggetto giuridico (per esempio una cooperativa, un’associazione o un’organizzazione senza scopo di lucro) che dia forma ufficiale alla Comunità Energetica.
  4. Infine si gestiscono le configurazioni aderenti e la promozione dell’efficienza energetica al loro interno, così da garantire benefici concreti e duraturi a tutti i membri.

La CER non vende energia, ma è un’associazione che consente di usufruire degli incentivi che sono:

  • il contributo PNRR del 40% per gli impianti realizzati nei comuni con meno di 50.000 abitanti 
  • la cosiddetta tariffa premio, riconosciuta nel momento in cui  l’energia immessa in rete da un socio viene consumata, nello stesso momento, da un altro socio. La tariffa premio si calcola sulla cosiddetta energia condivisa.

La CER non svolge attività di vendita, ma è un’associazione che promuove la condivisione dell’energia all’interno delle sue configurazioni e gestisce la distribuzione degli incentivi erogati dal GSE, tra i suoi soci.

Gli associati alla CER possono contribuire al consumo di energia da fonti rinnovabili, beneficiare degli incentivi previsti, nell’ottica di un maggiore coinvolgimento all’interno della comunità.

No, puoi partecipare alla comunità senza cambiare il tuo contratto di energia o interrompere il servizio.

Possono aderire privati cittadini, piccole e medie imprese, enti pubblici, associazioni del territorio e realtà del terzo settore, a condizione che la partecipazione alla CER non sia l’attività commerciale o industriale principale.

È molto semplice: basta compilare il modulo di adesione o contattarci direttamente.

La regolamentazione delle CER è disciplinata dal Decreto Legislativo 199/2021 e dalle deliberazioni dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), in particolare la Delibera ARERA 318/2020.

Il governo prevede due tipi di incentivi per chi aderisce a una CER:

  • Contributo PNRR del 40% per gli impianti installati in comuni con meno di 50.000 abitanti.

  • Tariffa premio, riconosciuta quando l’energia prodotta da un socio e immessa in rete viene consumata da un altro socio.

Gli incentivi sono determinati dall’energia condivisa all’interno della CER e sono definiti dall’ARERA e dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), con tariffe di riferimento pubblicate periodicamente.

I criteri di ripartizione degli incentivi dipendono dal regolamento interno a ciascuna CER.

Sì, ogni membro può uscire dalla CER secondo le modalità stabilite nel regolamento della CER stessa, che prevede solitamente tempi e modalità per la rescissione.